x

La Mezza Maratona e la Maratona pretende veder correre tutti coloro che hanno il dorsale per il 2021

28 Maggio, 2021

La Mezza Maratona e la Maratona Valencia Trinidad Alfonso EDP si terranno nelle date previste del 2021, rispettivamente il 24 ottobre e il 5 dicembre, adattandosi alle circostanze che la situazione sanitaria determinerà. Così lo ha deciso l’organizzazione delle gare di cui è responsabile SD Correcaminos e il Comune di Valencia, e così lo hanno richiesto anche i corridori nel sondaggio che è stato inviato a tutti gli iscritti per il 2021 e al quale hanno risposto più di 13.000 partecipanti.

I risultati sono stati presentati in una conferenza stampa in cui è stata anche spiegata la tabella di marcia delle gare per i prossimi mesi e in cui il direttore di gara e presidente della SD Correcaminos, Paco Borao, ha inviato un messaggio di ottimismo. “Nel 2020 si cercava di sopravvivere, nel 2021 vogliamo resistere, nel 2022 recuperare i corridori che non possono venire quest’anno e nel 2023 riprendere il percorso di crescita di cui eravamo protagonisti. Abbiamo assunto un impegno con i corridori che si sono fidati di noi e stiamo lavorando per ognuno di loro”.

Da parte sua, il direttore della SD Correcaminos, Juan Botella, ha analizzato le cifre del sondaggio in cui sottolinea che il 76,10% degli iscritti alla maratona e il 69,98% degli iscritti alla mezza maratona hanno l’intenzione di partecipare alla gara. “Il nostro obiettivo è quello di veder correre tutti coloro che hanno un dorsale e che confermano di voler partecipare nel 2021. E quelli che non vogliono o non possono partecipare quest’anno potranno ricevere il rimborso della quota d’iscrizione”, afferma. Questa opzione sarà disponibile dal 7 giugno per un periodo di tempo limitato.

Vi sarà una lista d’attesa per i corridori che hanno un’iscrizione preferenziale che verranno chiamati in caso di iscrizioni annullate. “Continueremo a prenderci cura del corridore come abbiamo sempre fatto: cercando di avverare ogni loro desiderio e lasciandogli scegliere se preferiscono correre o ricevere il rimborso”, ha aggiunto. La iscrizioni non verranno aperte al pubblico finché l’organizzazione non avrà determinato le esigenze dell’evento.

In questo senso, il 74,98% degli intervistati nella 42K e il 70,30% nella 21K ha detto che non parteciperebbe se fosse obbligatorio effettuare un tampone anti-covid 72 ore prima della gara e queste cifre diminuiscono leggermente (64,14 nella maratona e 61,69 nella mezza) in caso di test velcoe (antigenico). La necessità del vaccino è invece considerata un requisito necessario per il 49,50% (maratona) e 52,52% (mezza maratona) dei partecipanti. “Lavoreremo con Sanitat e le autorità competenti per stabilire le misure sanitarie necessarie per garantire una gara sicura. Ci si dovrà adattare alle circostanze della situazione nel mese di dicembre, ma siamo convinti che sarà sempre una grande gara con risultati importanti e, soprattutto, con l’incoraggiamento del pubblico a cui abbiamo rinunciato nel 2020“.

Secondo la percezione della maggioranza dei corridori, queste gare non sono incontri rischiosi. Il 59,4% crede di essere al sicuro se vengono prese le misure di sicurezza necessarie e il 28,40% crede che saranno al sicuro il prossimo autunno grazie ai vaccini attualmente in corso. Solo il 12,26% degli intervistati la considera una situazione pericolosa nonostante il vaccino. Per il direttore della Fondazione Trinidad Alfonso, Juan Miguel Gómez, “è necessario che ci siano partecipanti e spettatori agli eventi sportivi per tornare alla normalità nel mondo dello sport e che gli eventi continuino ad avere sponsor per essere redditizi e, come nel caso di queste due gare, fornire una fonte di reddito per la città“.

Allo stesso modo, l’assessore allo sport del Comune di Valencia, Pilar Bernabé, ha sottolineato la necessità di organzzare eventi e che Valencia ha dimostrato di essere una destinazione sicura: “La nostra intenzione è di realizzare la Mezza e la Maratona quest’anno e di renderla un evento dove tutti coloro che vogliono correre possono farlo. Questa è la nostra idea, ma abbiaom ben chiaro che tutto dipenderà dalla situazione epidemiologica che sarà sempre la nostra priorità. La gestione sanitaria effettuata e la responsabilità di tutta la popolazione ha fatto in modo che la Regione Valenciana sia la regione con la più bassa incidenza non solo in Spagna, ma anche in Europa. Ci siamo sforzati molto e non dobbiamo stare attendi comunque. La vaccinazione sta andando a buon ritmo, mancano ancora alcuni mesi prima di queste due prove, tutto sembra indicare che saremo in condizioni ottimali per eseguirle, ma la situazione epidemiologica ne determinerà la realizzazione o meno. Valencia è la città della Running e la nostra Maratona una priorità“.

Numerosi corridori

Un totale di 13.609 corridori per entrambe le gare hanno risposto al sondaggio che l’organizzazione ha inviato durante il mese di aprile e maggio -dal 22 aprile al 2 maggio nel caso della 42K e dal 12 al 16 maggio nel caso della 21K- per sapere se hanno intenzione di partecipare alle gare del 2021, le condizioni in cui vorrebbero farlo e le loro percezioni in questo anno di pandemia. Hanno risposto 5090 partecipanti alla mezza maratona e 8589 alla maratona.

Notizie correlate

Politica in materia di cookies
Questo sito Web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente. Se sei d'accordo, premi ACCEPT. In caso contrario, il sito Web potrebbe non caricarne tutte le funzionalità. Per ulteriori informazioni, puoi consultare la nostra politica in materia di cookies cliccando sul link.

Accettare