x

Maratona Valencia denuncia dieci casi di falsificazione di dorsali nella scorsa edizione

26 Febbraio, 2020

La Maratona Valencia Trinidad Alfonso EDP, organizzata dalla SD Correcaminos e il Comune di  València, ha denunciato, come aveva già annunciato in precedenza, i corridori che hanno partecipato all’ultima edizione e alla 10K Valencia Trinidad Alfonso senza essersi iscritti e indossando un dorsale falsificato infrangendo il Regolamento della gara e la legislazione vigente

Tra le varie irregolarità individuate e contro le quali sono state intraprese le azioni legali opportune, troviamo sia dorsali di altre gare o edizioni passate, sia dorsali fatti dai corridori stessi e fotocopiati. In quest’ultimo caso, la denuncia è stata presentata anche contro i corridori regolarmente iscritti che hanno fornito il proprio dorsale per poterlo fotocopiare. Sono stati denunciati dieci casi in totale.

Sono incolpati di un reato di frode e/o falsificazione di documenti , causando un danno economico all’organizzazione della gara. Bisogna inoltre aggiungere il rischio per la sicurezza dei corridori stessi carenti delle assicurazioni pertinenti e dei corridori legalmente iscritti che sono obbligati a correre con un numero di persone che supera il limite stabilito e quindi un maggior rischio di incidenti.

Inizio dell’investigazione con le prove presentate

Dopo la denuncia, la Polizia Nazionale ha dato inizio alle procedure di investigazione pertinenti tra cui la raccolta di informazioni di tutti i corridori coinvolti e i dorsali che indossavano che rappresentano la prova dell’infrazione. L’organizzazione si è dimostrata disponibile per fornire qualsiasi informazione necessaria (immagini, dati dei corridori iscritti, ecc.). Alla fine dell’investigazione, tutte le prove sono state inviate in Tribunale per dare inizio alle procedure a cui dovranno partecipare coloro che presuntamente sono coinvolti in questo tipo di reato.

Al di là della procedura penale, l’organizzazione ha applicato le misure previste nel proprio Regolamento in modo tale che i corridori coinvolti in irregolarità verranno espulsi per le prossime quattro edizioni della gara ( dal 2020 a 2023, entrambi compresi). Se un corridore si fosse già iscritto alla prossima edizione, si procederà alla cancellazione e al rimborso della quota.

I corridori avranno a disposizione un periodo per esaminare le denunce e reclamare e l’organizzazione le analizzerà. Durante l’anno sono stati effettuati controlli periodici per verificare che nessun corridore illegale appaia nella lista degli iscritti della prossima edizione del 6 dicembre 2020.

Notizie correlate

Politica in materia di cookies
Questo sito Web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente. Se sei d'accordo, premi ACCEPT. In caso contrario, il sito Web potrebbe non caricarne tutte le funzionalità. Per ulteriori informazioni, puoi consultare la nostra politica in materia di cookies cliccando sul link.

Accettare