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Presentazione

Il fenomeno dell’atletica amatoriale si è progressivamente affermato come una delle referenze negli sport di massa. Si tratta di un insieme di specialità sportive che trovano nella Maratona la loro massima espressione. I mitici 42,195 chilometri sono un esempio eccellente della capacità di superare i propri limiti grazie allo sforzo e alla costanza, che sono i valori che maggiormente caratterizzano lo sport.

La Maratona Valencia Trinidad Alfonso EDP ti offrirà un circuito idoneo (è completamente piano) e una temperatura perfetta (tra 12 e 17 gradi) per superare i tuoi record. Il mese di novembre è un periodo dell’anno ideale per queste gare di fondo e, complice il contesto eccezionale in cui l’evento viene organizzato, rende la Maratona Valencia Trinidad Alfonso EDP uno degli appuntamenti di maggior rilievo nel panorama nazionale.

Durante l’edizione 2015 sono stati battuti tutti i record di tempo grazie alla prestazione di John Nzau Mwangangi. L’atleta si è infatti imposto con un tempo di 2h06’13’’, che rappresenta il miglior risultato della storia in territorio spagnolo. Inoltre, seguendo lo stesso trend degli anni precedenti, è stato anche battuto il record di partecipanti alla gara, con un numero totale che ha superato i 17.000 iscritti.

La Maratona Valencia Trinidad Alfonso EDP ha ricevuto nel 2016 l’onorificenza della Road Race Gold Label de la IAAF e si è confermata come una delle migliori prove al mondo nella distanza dei 42.195 metri. Più di 19.000 corridori hanno preso il via alla prova che ha visto tra i suoi vincitori Victor Kipchirchir, campione tra gli uomini con un tempo di 2:07:39, e Valary Jemeli Aiyabei, che si è laureata campionessa con il tempo più basso della storia su suolo spagnolo, un tempo di 2:24:48 con cui ha superato il suo record ottenuto a Barcellona nello stesso anno.

La Ciudad de las Artes y las Ciencias sarà il centro attorno al quale ruoterà una gara che si propone come una vera e propia festa dello sport. La partenza e l’arrivo delle corse, così come tutte le attività di intrattenimento ad esse complementari, saranno organizzate in questo complesso architettonico, senza dubbio uno dei più spettacolari tra quelli realizzati nel nostro secolo. Supera ogni tuo record personale e attraversa i bellissimi specchi d’acqua che circondano il Museo de las Ciencias Príncipe Felipe. Ogni corridore, infatti, deve raggiungere il suo obiettivo correndo letteralmente sopra i canali che si trovano giusto di fronte al Museo Príncipe Felipe, attraversando una passerella lunga più di 150 metri e larga 8. La parte finale della gara si trasforma così in uno degli spettacoli più affascinanti che possono fare da cornice a una maratona.

Storia

La storia della maratona nella nostra città comincia con la cosiddetta Maratona Popolare di Valencia, la cui prima edizione fu organizzata il 29 marzo 1981. A questo primo evento seguirono negli anni altre 29 edizioni, arrivando così alla trentesima nel 2010. Questa storia è legata a doppio filo alla Sociedad Deportiva Correcaminos, uno dei primi club sportivi che si dedicarono all’atletica amatoriale alla fine degli anni ’70.

Maraton Valencia

All’inizio, quando questo progetto cominciò, non era molto diverso da tutti gli altri che si stavano strutturando nello stesso periodo a livello mondiale; giusto a titolo di aneddoto, la Maratona di Valencia nacque esattamente nello stesso giorno e nello stesso anno della Maratona di Londra, e cioè il 29 marzo del 1981. Prima di questa data, poche competizioni sono riuscite ad eguagliare i suoi numeri. Lungo tutti questi 30 anni, i percorsi di questa mitica gara sono cambiati nello stesso modo in cui è accaduto per le nazionalità dei suoi vincitori e delle sue vincitrici.

Il Paseo de la Alameda vide nascere sia la prima che la trentesima edizione della maratona; i percorsi cambiarono progressivamente negli anni per cercare il tracciato migliore; quest’ultimo aggettivo si presta a interpretazioni molto diverse, perché si tratta da un lato di migliorare gli aspetti tecnici, dall’altro di avvicinare i corridori al pubblico. I vincitori sono stati di moltissime nazionalità diverse, però la memoria è selettiva e Vincente Antón e Elisenda Pucurull resteranno per sempre nella mente e nel cuore degli appassionati.

La 31ª edizione tenne poi a battesimo il nuovo progetto della Maratona di Valencia, di fronte al quale Correcaminos si trovava di fronte ad un dubbio amletico: essere o non essere, ovvero continuare tranquillamente ad organizzare semplici maratone di secondo livello, oppure lottare contro ogni tipo di difficoltà accettando l’offerta del Comune di Valencia per lavorare insieme e fare della corsa una competizione di prestigio internazionale, che possa restare negli annali dello sport. La decisione che fu presa è ormai nota a tutti: ora, solo il tempo potrà scrivere la sua sentenza, e noi tutti dobbiamo restare uniti affinché sia favorevole.

Valencia Gold

APUNTE HISTORICO Toni Lastra.