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La Maratona Valencia festeggia la sua prima Etichetta d’Oro col nuovo record femminile su suolo spagnolo

10 Dicembre, 2016

Maraton Valencia 2016

 

La Maratona Valencia Trinidad Alfonso EDP, organizzata dalla Società Sportiva Correcaminos e dal Comune di Valencia, ha consolidato, nella sua 36ª edizione, la fama di corsa più veloce a livello nazionale nella categoria femminile, oltre ad essere la prima gara spagnola a celebrarsi con l’Etichetta d’Oro concessa dalla IAAF. Concretamente, questo miglior tempo è stato ottenuto da Valary Jemeli Aiyabei con 2:24:49, che ha superato di più di due minuti il precedente tempo di 2:26:57. Il podio femminile si è completato con Nancy Jespkosgei Kiprop, 2:25:13 e, in terza posizione, Bethelem Moges Cherenet con 2:26:11.

Per quanto riguarda gli uomini, la vittoria della 36a Maratona Valencia è stata di Victor Kipchirchir con un tempo di 2:07:38, che rimane più di un minuto sopra il record del circuito (2:06:13), ma che rappresenta il suo miglior tempo personale, migliorato di più di due minuti. Dopo di lui ha attraversato il traguardo Gilbert Kollum Yegon con 2:08:04, mentre il terzo posto è stato per Peter Cheruiyot Kirui con 2:08:12, tutti di nazionalità keniana.

Tutto faceva pensare che sarebbe stato superato anche il nuovo record della categoria maschile, dato che la differenza era di 48 secondi rispetto al record al chilometro 30 (1h29:13). Di fatto, in quel momento il duello era tra Yegon e Kirui, nomi che non erano tra i più quotati, una volta eliminati tutti gli altri favoriti che erano partiti con un ritmo troppo veloce. Tuttavia, Kipchirchir è riuscito a recuperare a partire dal chilometro 40. Ma il ritmo era peggiorato di 51 secondi rispetto al miglior tempo a causa, principalmente, del vento, che ha avuto un ruolo fondamentale nello svolgimento di questa seconda parte della corsa. Quindi, il miglior tempo continua ad essere di John Mwangangi, che ottenne 2:06:13 a Valencia lo scorso 2015.

La corsa tra le donne, invece, non è stata altrettanto combattuta: Valary Jemeli Aiyabei superava già la distanza della mezza maratona (21 chilometri) in solitario e nessuna corritrice è riuscita a impensierirla fino al finale. Di fatto, Nancy Jepkosgei Kiprop ha seguito i suoi passi praticamente durante tutto lo svolgimento della maratona, ma da una distanza che non metteva in pericolo la leadership. In questo modo, il record polverizzato nella categoria femminile si confermava man mano che il cronometro avanzava, arrivando a raggiungere addirittura un ritmo che presagiva un tempo di 2:22:00, approssimativamente. Anche la seconda classificata, Nancy Jepkosgei Kiprop (2:25.13) così come la terza Moges Cherenet (2:26:11) hanno superato il precedente record del circuito (2:26:57).

Per quanto riguarda l’élite nazionale, Rafa Iglesias è stato il primo spagnolo ad attraversare il traguardo con un tempo di 2:16:18, mentre Marta Esteban ha fatto lo stesso nella categoria femminile con 2:30:47, un tempo che rappresenta il suo record personale e che le è valso il successo nel Campionato Regionale della Maratona, che è stato celebrato nell’ambito di questa prova. Hassan Ahouchar è stato il vincitore di questa competizione valenziana con un tempo di 2:11:02.

L’alto livello della prova è testimoniato dal fatto che 23 uomini hanno raggiunto tempi inferiori alle 2h20:00, 59 alle 2h30 e più di 1.100 alle 3 ore, numeri che fanno della Maratona Valencia Trinidad Alfonso-EDP una di quelle a maggior densità al mondo. Inoltre,18 donne hanno raggiunto tempi inferiori alle 2h50:00 e 30 alle 3 ore.

Dichiarazioni

Paco Borao, presidente della S.D. Correcaminos:Abbiamo vissuto una maratona che si è divisa in due fasi sia tra le donne che tra gli uomini: una fino al chilometro 30 e un’altra a partire da lì. L’obbiettivo era superare il record maschile, ma i corridori si sono dovuti confrontare con il loro peggior nemico, il vento, nella seconda metà. In questo modo, il vantaggio ottenuto nella prima parte è stato perso tra i chilometri 30 e 35. In ogni caso, è stata un’edizione eccellente e molto pulita. Dobbiamo ringraziare l’educazione e la disciplina di tutti i partecipanti, dato che anche la partenza in tre tempi ha funzionato molto bene”.

Victor Kipchirchir:Grazie a tutti quelli che mi hanno dato l’opportunità di correre a Valencia, ha un circuito molto bello e la sua gente mi ha accolto molto bene”.

Valary Jemeli Aiyabei: Ringrazio i miei rappresentanti, l’organizzazione della corsa e la città in generale, perché tutti loro mi hanno permesso di superare questo record. Ho provato a dare il meglio di me”.

La Città del Running fa onore al suo nome

Anche quest’anno, i cittadini hanno risposto alla chiamata della Maratona Valencia e della sua 10K parallela, riempiendo le strade per sostenere i circa 30.000 corridori che entrambe le corse hanno raccolto. Tutti loro, inoltre, hanno contato su 190 postazioni di incitamento distribuite lungo il percorso e lo speciale appoggio del Running Fallero, ovvero, delle commissioni di differenti Fallas che hanno preparato per l’occasione coreografie, costumi e cartelli.

L’eccellenza resta ratificata

Grazie a tutto ciò, Maratona Valencia Trinidad Alfonso EDP ha concluso una prima edizione con Etichetta d’Oro della IAAF – è pioniera per la lunga distanza a livello nazionale nel ricevere questo riconoscimento – che può essere considerata come un successo. Nonostante il vento di oggi, l’esperienza conferma che il nuovo circuito e il suo basso dislivello permette ai partecipanti di percorrere la città con maggior comodità. Inoltre, la prova di 42.195 metri della Città del Running ha superato il censimento nel 2016, contando più di 19.000 iscritti, cifra del 14% superiore a quella del 2015.

10k Valencia Trinidad Alfonso

Anche quest’anno, la 10K Valencia ha condiviso la partenza con la maratona, servendo da prologo sulla passerella azzurra. Anche la prova di 10.000 metri conferma di essere un appuntamento obbligatorio tra le corse a breve distanza, dato che ha esaurito per la seconda volta consecutiva gli 8.500 pettorali disponibili, che l’hanno obbligata a chiudere le iscrizioni un mese prima del 20 novembre.

L’edizione della 10K Valencia nel 2016 si è conclusa con la vittoria di Joseph Kiprono Kiptum, che ha attraversato il traguardo con un tempo di 28:49. Quindi, il circuito rinnova il suo miglior tempo inferiore ai 30 minuti, che l’anno scorso si fermò sui 29:00. Il podio è stato completato da Titus Kipjumba Mbishei con 28:56 e da Alejandro Codesal Martin con 30:45.

Nella categoria femminile, Salima Charki si è impadronita della vittoria dei 10.000 metri con 33:53, nove secondi sopra la vincitrice del 2015 (Vitalyne Bikii con 33:44). Il tridente delle vincitrici è stato completato da Paula González Berodia con 34:08 e da Laura Mendez Esquer con 34:17.